Cosa unisce il manga di Akira Hiramoto e il film di Stuart Rosenberg, Nick Mano Fredda? Ovviamente la prigione e la fuga. L’autore di Prison School ha infatti dichiarato in un’intervista che proprio il film con protagonista Paul Newman gli è stato di ispirazione per la sua opera.

Nick o Luke?

Il film di Stuart Rosenberg esce nel 1967 negli Stati Uniti con il titolo di Cool Hand Luke, mentre in Italia per preferenze di doppiaggio il nome del protagonista viene cambiato in Nick, con conseguente cambio del titolo in Nick Mano Fredda. L’operazione di modifica del nome del protagonista sarà normale in ambito di doppiaggio per molti anni a venire, ricordiamo per esempio 1997 Fuga da New York di John Carpenter dove il protagonista da Snake Plissken divenne Jena Plissken, oppure tutti i cartoni degli anni Ottanta che videro italianizzare i nomi di tutti i loro protagonisti.
Dicevamo, Nick Mano Fredda racconta la storia di Nick, veterano decorato della Seconda Guerra Mondiale, che dopo una notte di bagordi ubriaco, viene condannato a due anni di reclusione per aver distrutto dei parchimetri. La pena la sconterà ai lavori forzati in Florida. Qui la vita in carcere sarà tremenda, tra lotte per il potere, violenze fisiche e psicologiche, sadismo e masochismo, verso un finale che cancella ogni possibile speranza. Ma tutto ciò non fermerà il protagonista a provare a fuggire dal carcere più e più volte.

Archetipi della prigione

Proprio questi elementi classici del genere sono stati alla base dell’interesse di Hiramoto per questo film americano e che ha riportato quasi esattamente nel suo manga. I cinque giovani creano un microcosmo simile a quello dei detenuti del film (ma che riprende anche molti archetipi del prison movie in generale): chi non si arrende e vuole evadere (nonostante nel manga i lavori forzati siano solo di un mese), chi invece vuole essere punito e chi tradisce i compagni facendo la spia.

Con il suo Prison School, Akira Hiramoto riesce a trasporre emblematicamente tutte le tematiche del genere prison, colorando il tutto con una forte dose di erotismo e fanservice, creando un perfetto mix di generi. Se l’idea di leggere un manga dove cinque giovani imprigionati in una scuola femminile ti stuzzica, non perdere Prison School, trovi tutti gli arretrati sullo store online di Star Comics e in fumetteria.